Il Tribunale di Sorveglianza è l'Organo Giurisdizionale collegiale della Magistratura di Sorveglianza, mentre l’Ufficio di Sorveglianza (Magistrato di Sorveglianza) svolge le funzioni attribuitegli dalla legge come Organo monocratico. Il Tribunale, Giudice collegiale, opera sia come Ufficio di primo grado che come Giudice di secondo grado in ordine alle decisioni assunte dal Magistrato di Sorveglianza. La competenza territoriale del Tribunale di Sorveglianza di Napoli coincide con l’intero distretto della Corte di Appello di Napoli. Il Tribunale, nella sua funzione di Giudice collegiale, è composto da magistrati di Sorveglianza individuati, secondo i criteri tabellari, tra quelli in servizio presso tutti gli Uffici di Sorveglianza del distretto, nonché da professionisti esperti in psicologia, medicina, servizi sociali, pedagogia, psichiatria e criminologia clinica. La Giurisdizione della Magistratura di Sorveglianza si inserisce nel più ampio contesto dell’esecuzione della pena, che coinvolge anche altri Uffici Giudiziari penali, giudicanti e requirenti, ed è destinata ad apprestare una tutela di carattere giurisdizionale alla fase esecutiva della pena, sia essa intra-muraria che extra-muraria. Alla Giurisdizione di Sorveglianza il Legislatore ha assegnato infatti il compito di vigilare sull'esecuzione della pena, sull’ applicazione e l’esecuzione delle misure alternative alla detenzione, sull’esecuzione delle sanzioni sostitutive, sull’applicazione ed esecuzione delle misure di sicurezza e molto altro (artt. 677 c.p.p. ss.). La competenza tabellare del Magistrato di Sorveglianza è stabilita anche sulla base dei singoli istituti penitenziari, ubicati nel territorio di competenza del proprio Ufficio, in ordine ai quali egli svolge la funzione di vigilanza.